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Le nostre Patenti

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PATENTE AM

Età minima richiesta: 14 anni. Abilita alla guida di:

  • ciclomotori a due ruote (categoria L1e) con velocità massima di costruzione non superiore a 45 km/h, la cui cilindrata è inferiore o uguale a 50 cm³ se a combustione interna, oppure la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici;
  • veicoli a tre ruote (categoria L2e) aventi una velocità massima per costruzione non superiore a 45 km/h e caratterizzati da un motore, la cui cilindrata è inferiore o uguale a 50 cm³ se ad accensione comandata, oppure la cui potenza massima netta è inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori a combustione interna;
  • quadricicli leggeri la cui massa a vuoto è inferiore o pari a 350 kg (categoria L6e), esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, la cui velocità massima per costruzione è inferiore o uguale a 45 km/h e la cui cilindrata del motore è inferiore o pari a 50 cm³ per i motori ad accensione comandata; o la cui potenza massima netta è inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori, a combustione interna; o la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici.

A partire dal 18 agosto 2015, il conducente con sedici anni o più, ha la possibilità di trasportare un passeggero qualora il mezzo sia omologato.

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PATENTE A1 A MARCE O CAMBIO AUTOMATICO

Età minima richiesta: 16 anni. Sottocategoria della patente A, permette di guidare:

  • motocicli di cilindrata massima di 125 cm³, potenza non superiore agli 11kW e con un rapporto potenza/massa non superiore a 0,1 kW/kg
  • tricicli di potenza non superiore a 15 chilowatt;
  • macchine agricole che non superino i limiti di massa e sagoma dei motoveicoli

La patente A1 viene rilasciata dopo aver sostenuto una prova teorica a quiz e una prova pratica su motociclo di potenza non superiore agli 11kW e cilindrata compresa tra 75 e 125 centimetri cubi.

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PATENTE A2

Età minima richiesta: 18 anni.
Permette di guidare motocicli di potenza non superiore a 35 kW (47 CV) con un rapporto potenza/massa non superiore a 0,2 kW/kg e che non siano derivati da una versione che sviluppa oltre il doppio della potenza massima, quindi non oltre i 70 kW (95 CV). Per condurre motocicli di qualsiasi potenza è necessario, dopo almeno due anni dal conseguimento della patente A2, effettuare un nuovo esame pratico su un motociclo di almeno 40 kW di potenza.

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PATENTE A

Classificata anche come patente A3, è conseguibile a diverse età e con differenti modalità:

  • A 20 anni, per chi è già in possesso di patente di categoria A2 da almeno 2 anni, per condurre motoveicoli di qualsiasi potenza, previo superamento di un nuovo esame pratico di guida;
  • A 21 anni, per condurre soli tricicli di potenza superiore a 15 kW;
  • A 24 anni, per condurre motoveicoli di qualsiasi cilindrata e potenza.

La prova pratica di guida deve essere effettuata su un motociclo di almeno 40 kW di potenza e 600 cm³ di cilindrata.

Se la prova pratica è sostenuta con un motociclo con cambio automatico, non è possibile in ogni caso condurre mezzi dotati di cambio meccanico.

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PATENTE B1

Età minima richiesta: 16 anni. Introdotta dal 19 gennaio 2013. Consente di guidare quadricicli con massa a vuoto non superiore a 400 kg (o 550 kg per i veicoli destinati al trasporto di merci), e con potenza massima fino a 15 kW.

 

 

La prova d’esame è effettuata su strada con la presenza a bordo dell’istruttore e di un esaminatore della Motorizzazione Civile (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti). Le principali manovre richieste sono il parcheggio in retromarcia, l’inversione in tre tempi e la regolare circolazione cittadina, con particolare attenzione al rispetto delle precedenze, agli STOP, alle strisce pedonali, a una corretta impostazione della traiettoria nelle svolte a sinistra e a destra, all’utilizzo degli indicatori di direzione, del cambio, dei freni e degli specchietti.

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PATENTE B

Età minima richiesta: 18 anni.

Abilita a condurre:

  • autoveicoli di massa complessiva non superiore a 3,5 tonnellate e che abbiano un numero di posti a sedere non superiori a 8 escluso il conducente. È quindi consentita la conduzione di autocarri e di autocaravan (camper), purché non eccedenti la massa indicata e purché non siano veicoli eccezionali. È possibile trainare un rimorchio leggero, cioè che non superi nella massa complessiva i 750 kg. La massa complessiva a pieno carico del rimorchio, inoltre, non può superare la massa a vuoto della motrice;
  • autoveicoli trainanti un rimorchio che supera i 750 kg nella massa complessiva, purché il complesso non superi la massa di 3,5 tonnellate. È possibile tuttavia guidare un complesso di veicoli di massa fino a 4,25 t in due casi:
    • trainando un rimorchio leggero;
    • trainando un rimorchio non leggero, previo superamento di un esame di guida, in cui sarà rilasciata una patente con codice comunitario “96”, indicante che il proprietario può guidare tali complessi.
  • macchine agricole, comprese quelle eccezionali;
  • macchine operatrici non eccezionali;
  • Veicoli per i quali è richiesta la patente AM o B1;
  • si possono anche condurre motocicli e tricicli per i quali è richiesta la patente A1, ma solo in Italia. A partire dai 21 anni, è possibile guidare anche tricicli di potenza superiore a 15 kW, solo in Italia;
  • le patenti rilasciate prima del 1 gennaio 1986 abilitano alla conduzione di tutti i motocicli sia in territorio nazionale che nei paesi dell’Unione Europea
  • le patenti rilasciate tra il 1 gennaio 1986 e 25 aprile 1988 abilitano alla conduzione di tutti i motocicli sul territorio nazionale (per la guida all’estero è necessario superare un esame pratico; in Inghilterra si può guidare un motociclo 125cc. se la patente B è stata rilasciata prima del 1º febbraio 2001).
  • le patenti rilasciate dopo il 25 aprile 1988 abilitano anche alla conduzione di motociclo 125cc con potenza non superiore a 11 kW.

Il titolare di patente categoria B da meno di 3 anni viene definito come neopatentato. Ai sensi dell’art. 117 CdS può condurre tutti i veicoli indicati dal giorno del conseguimento della patente, ma ha l’obbligo di rispettare i limiti di 100 km/h in autostrada e di 90 km/h sulle strade extraurbane principali. Superare i limiti (con una tolleranza del 5% a favore del neopatentato) comporta la sospensione della patente per un periodo che va dai 2 agli 8 mesi. L’applicazione dell’art. 117 si accompagna all’applicazione dell’art. 142 CDS.

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PATENTE B96

Età minima richiesta: 18 anni.

La patente B96 è un’estensione della patente B. applicando il codice 96 alla nostra patente B possiamo condurre autoveicoli trainanti rimorchi non leggeri con massa complessiva del complesso oltre 3500 Kg e fino a 4250 Kg. Per conseguire la Patente B96 possedendo già la patente B occorre effettuare solo un esame pratico con un veicolo trainante un rimorchio di massa adeguata.

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PATENTE C1

Conseguibile a 18 anni (con l’obbligo di aver conseguito la patente B), abilita alla conduzione di autoveicoli per il trasporto di merci con una massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate ma non superiore a 7,5 tonnellate.

PATENTE C

Conseguibile a 21 anni (con obbligo di aver conseguito la patente B), abilita alla conduzione di tutti gli autoveicoli diversi dagli autobus, con massa complessiva a pieno carico superiore alle 3,5 tonnellate, e tutte le macchine agricole, operatrici, e ad uso specifico, anche eccezionali. È inoltre consentita la conduzione di detti autoveicoli anche se trainanti un rimorchio leggero (fino a 750 kg).

PATENTE CE

Conseguibile a 21 anni (con obbligo di aver conseguito la patente di categoria C), abilita alla conduzione di veicoli conducibili con la patente C con agganciato un rimorchio non leggero. Consente di condurre quindi autotreni e autorticolati, composti da un veicolo trainante guidabile con patente C e rimorchio di qualsiasi massa. La patente C+E abilita anche alla conduzione dei veicoli conducibili con patente B+E e, in caso si sia già in possesso di patente D, viene rilasciata automaticamente anche la D+E. La patente di categoria C+E non consente di guidare autotreni e autoarticolati la cui massa complessiva a pieno carico sia superiore a 20 t, ai conducenti che abbiano superato 65 anni di età, tale limite può essere elevato, anno per anno, fino a sessantotto anni (dall’art. 16 della legge 29.7.2010 n. 120) qualora il conducente consegua uno specifico attestato sui requisiti fisici e psichici a seguito di visita medica specialistica annuale. Si può rinnovare la patente C+E dopo i 68 anni, facendo domanda alla Commissione Medica Locale della propria provincia. Il rinnovo vale per 2 anni. Scaduti i 2 anni si può rifare la domanda.

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PATENTE D1

Per prendere questa patente devi avere almeno 21 anni e la patente di categoria b già in possesso. Questa patente permette di guidare autobus limitati di dimensione, i cosiddetti “minibus” che sono autobus con numero di posti passeggeri superiore a 8 ma inferiore o uguale a 16 in conto proprio. Per condurre autobus in servizio pubblico di linea o di noleggio con conducente e per gli scuolabus, occorre in più la CQC Persone.

PATENTE D

Per prendere questa patente devi avere almeno 24 anni e la patente di categoria b già in possesso. Questa patente ti permette di guidare gli autobus ovvero autoveicoli progettati e costruiti per il trasporto di più di otto persone oltre al conducente; a tali autoveicoli può essere agganciato un rimorchio la cui massa massima autorizzata non superi 750 kg. Per condurre autobus in servizio pubblico di linea o di noleggio con conducente e per gli scuolabus, occorre in più la CQC Persone.

PATENTE D1E

Conseguibile a 24 anni (con obbligo di avere conseguito almeno la patente B), abilita alla conduzione di tutti gli autoveicoli per il trasporto di persone con più di 9 posti complessivi (compreso quello del conducente). Consente quindi la guida di autobus e minibus. Fino a 60 anni ci si deve sottoporre a visita medica quinquennale per il rinnovo, dopo i 60 anni diventa annuale. La patente di categoria D non è più rinnovabile oltre i 68 anni, venendo così riclassificata alla categoria C o B secondo le necessità. Le patenti D conferite fino al 31 dicembre 2004 abilitano alla conduzione dei veicoli utilizzabili con patente C. La patente D permette di guidare solamente veicoli intestati a ditte, associazioni, parrocchie, squadre sportive, club e circoli vari. Chi sale deve essere munito di cartellino di riconoscimento. Per guidare autobus di linea è necessaria la carta di qualificazione del conducente, che abilita alla guida degli autobus in servizio pubblico di linea, degli scuolabus e di tutti gli autobus immatricolati per conto terzi.

PATENTE DE

Conseguibile a 24 anni (con l’obbligo di aver conseguito la patente di categoria D). Abilita alla conduzione di autobus trainanti un rimorchio non leggero e di autosnodati. La patente D+E abilita anche alla conduzione dei veicoli conducibili con patente D e quelli per cui è necessaria la patente B+E. Se il titolare di patente D+E sostiene l’esame per il rilascio della patente C non ottiene automaticamente la C+E, che dovrà essere conseguita a parte.

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GA Guida Accompagnata

Con l’attestato GA ( guida accompagnata ) si può condurre a 17 anni automobili entro i 55 Kw con 3 Tutor a piacimento. Per poter accedere a questo attestato è necessario aver conseguito almeno la patente di categoria A1 oppure B1. La sola categoria AM non è sufficiente.

La guida accompagnata (GA) è un sistema per permettere ai giovani minori di 18 anni di prendere confidenza con le autovetture in modo progressivo, attraverso la costante presenza di un accompagnatore al loro fianco. Il sistema è stato ereditato dalla Francia, dove si chiama “conduite encadrée”: dove ha già dimostrato nel corso degli anni di avere una sua ragion d’essere, ed infatti le assicurazioni propongono premi più bassi a chi ha preso la patente seguendo questo percorso, sapendo che permette di acquisire uno stile di guida più prudente e sicuro.

In pratica, dopo avere fatto un minimo di 10 ore di pratica in autoscuola, i ragazzi titolari di patente A1 di almeno 17 anni possono scegliere, in accordo con i genitori o tutori, fino a un massimo di 3 accompagnatori e cominciare a guidare con loro fino al raggiungimento della maggiore età, per poi procedere con la normale richiesta di Foglio Rosa e conseguire la patente B; solo dopo averla conseguita avranno la possibilità di guidare da soli.

Le 6 ore di pratica fatte per la guida accompagnata sono ritenute valide per il conseguimento della patente B, dunque non occorre ripeterle.

Sugli autoveicoli utilizzati per la guida accompagnata deve essere apposto, sia sulla parte posteriore che su quella anteriore, un contrassegno con le lettere “GA”.

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Patente CAP

Il Certificato di Abilitazione Professionale C.A.P. viene rilasciato dall’Ufficio Provinciale della Motorizzazione a seguito di un esame e di una visita medica che confermi la persistenza dei requisiti psicofisici necessari al rilascio della patente di guida.

Gli esami in argomento saranno svolti con l’utilizzo di una scheda, generata da un programma predisposto dalla Direzione Generale territoriale del Centro, che sarà trasmesso telematicamente alle altre Direzioni Generali territoriali dalla scrivente Direzione. Ogni scheda si compone di 20 domande a risposta multipla. Delle tre risposte proposte, il candidato deve individuare, barrando un’apposita casella, la risposta vera. Il candidato ha disposizione trenta minuti per rispondere alle domande contenute nella scheda d’esame. Sarà considerato idoneo il candidato che non commette un numero di errori superiore a due. Dal terzo errore in poi, il candidato sarà valutato “non idoneo”